Dedicato a Mia Mamma

Ciao Mamma,

quest’anno gli Auguri te li faccio in modo diverso, scrivendoti ciò che non ti ho mai detto.

Credo sia stato devastante restare vedova a 40 anni, e trovarsi a gestire da sola un figlio ventenne che aveva la pretesa di essere più intelligente e furbo di te.

Posso solo immaginare che carico di responsabilità e paure ti sia crollato addosso, e soprattutto, quanto dolore tu abbia provato nel vedere che l’uomo che ti stava a fianco da vent’anni stava velocemente scivolando verso la morte.

So che hai fatto il massimo e che ci sono stati momenti veramente difficili, sia emotivamente che economicamente, ma ne sei uscita alla grande.

Mamma, so che ci sei sempre stata e non hai mai mollato, e devo dirti che ho sbagliato a non dirtelo per troppo tempo.

Sai chi sono e come sono, ti basta uno sguardo per capirmi, senza che ti debba dire nulla.

Sai bene quanto, a volte, sia veramente difficile aver a che fare con me .

Conosci le mie zone oscure meglio di chiunque altro, avendo vissuto in prima persona le cause di molte di esse.

Qualche anno fa hai rischiato seriamente di andartene per sempre, senza che io potessi salutarti un’ultima volta.

Avevo appena ripreso a camminare dopo i mesi di riabilitazione dall’incidente, e quella notte ho guidato per  600 km sperando con tutto il cuore di poterti parlare ancora una volta.

E’ stata molto dura, ma ce l’hai fatta.

Quando è nato Lorenzo sai bene com’e’ stato, che dramma siano stati i mesi di rianimazione, e quanti segni mi abbiano provocato dentro.

Ma anche allora, ci sei sempre stata e non  hai mai permesso che mollassi, lottando con noi e godendoti tutto ciò che lui sta diventando (anche grazie a te…)

Quanti dolori hai subito vedendomi a terra in diverse occasioni, ed allora come oggi, mi sei vicina e mi sproni ad andare avanti .

Sai quanto la perdita di mio Padre, e tutti gli avvenimenti occorsi negli anni, mi abbiano segnato e reso sempre più spigoloso, ma  è venuto il tempo di provare a smussarmi cercando di far pace con i miei demoni,.

Lo devo a te ed a mio figlio, perchè ho capito quanto sia importante che lo faccia, e per la prima volta dai tanti “si” che ti ho detto nel tempo, ho iniziato a farlo per davvero.

Mi dici sempre che devo ridere di più perchè cambia la mia aura quando lo faccio : credo tu abbia ragione ed anche se ci metterò un pò ad arrivarci, ne ho troppo bisogno e voglia per non provarci.

Vorrei tanto vederti felice e serena ma perchè accada devo esserlo anch’io, quindi non ho altre alternative che rialzare la testa ed andare a cercare il sole per potertene donare un pò.

Auguri Mamma e grazie di tutto.

(P.S. i Macaron de Ladurèe te li porto tra un pò…)

Il brano non può che essere : Here Comes The Sun  – Beatles (Abbey Road – 1969)

 

A presto

Maurizio Marchisio

Da circa vent’anni frequento quotidianamente Il mondo del Food & Beverage anche sotto forma di lavoro ed ogni volta che mangio, bevo, viaggio o cucino diventa automatico confrontare, curiosare, sperimentare, perchè è più forte di me provare ad immettere nel caos ordinato che alberga nella mia testa l’infinità di stimoli cognitivi e culturali che mi fornisce questo variegato ed incoerente mondo enogastronomico.

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