Scrivere cose interessanti..Molto difficile !

Scrivere non è affatto semplice, o meglio, scrivere costantemente cose interessanti non lo è.

Parto dal punto fermo che ciò che ritengo interessante possa non necessariamente esserlo per la maggior parte degli individui che, per puro caso o precisa scelta, cascano su di un mio articolo.

Fin qui tutto normale ma, la vera difficoltà nasce ora, perchè come diavolo fai (anche se sei un giornalista vero e non un improvvisato raccontastorie come il sottoscritto) a trovare sempre il giusto argomento, che stimoli la curiosità del lettore ?

Ed ammesso che lo trovi, poi come riesci a creare quel sottile filo che ti collega alla sua anima o, meno pretenziosamente, anche solo alla sua voglia di fare click al tuo link ?

Difficilie, molto difficile.

Io ho iniziato a scrivere per necessità, avevo bisogno di trasferire in parole le mie emozioni ed i miei pensieri, ed ora, a qualche mese di distanza, sto cercando il modo di trovare un metodo che mi permetta di dire qualcosa di interessante con costanza.

Ci si può inventare dal nulla ma per continuare e migliorare ci vuole impegno e dedizione, tanto più se cammini su un terreno estremamente battuto ma molto infido, di cui tu (Io) conosci poco.

Certo, leggo molto da tanti anni, ma questo non significa che sappia scrivere ne tantomeno presuppone interesse del pubblico ai miei articoli.

Quindi ? Dove sta l’arcano ?

Scrivere di se, delle proprie passioni ed emozioni non assicura interesse, in fondo sono milioni a farlo nel mondo ma non tutti collezionano followers o “mi piace”.

Il punto, credo, sia la motivazione che ci spinge a farlo, perchè in fondo la chiave sta proprio li.

Scrivo per comunicare e per sentirmi bene, perché quest’esercizio complesso di provare a trasferire emozioni in parole mi piace e mi aiuta.

Oggi capisco qualcosa in più degli artisti veri, perché anche a me capita di non saper di che scrivere e poi, all’improvviso con due frasi buttate li si apre il mondo e la testa va da sola.

Dove a volte faccio fatica a capirlo, ma in fondo chissenefrega, scrivo per me e di quel che mi piace ed emoziona.

Ho intrapreso un cammino irto di difficoltà, ma che mi stimola ad imparare per crescere e scrivere sempre meglio.

Quando arriveremo alla fine dei nostri giorni, guardandoci indietro, dovremmo aver avuto tutti la fortuna di aver provato a vivere bene senza rimpianti ne rimorsi.

Scrivere è un nuovo tassello nel mosaico della mia vita, che magari un giorno mio figlio leggerà e, forse, troverà qualcosa di cui andare fiero.

Il brano d’accompagnamento è una cover di un pezzo degli anni ’40 interpretato inizialmente da Glenn Miller e dalla sua orchestra.

E’ eseguita di un monumento della musica R/B : Etta James .

At Last – Etta James (At Last ! – 1960

A presto

Maurizio Marchisio

Da circa vent’anni frequento quotidianamente Il mondo del Food & Beverage anche sotto forma di lavoro ed ogni volta che mangio, bevo, viaggio o cucino diventa automatico confrontare, curiosare, sperimentare, perchè è più forte di me provare ad immettere nel caos ordinato che alberga nella mia testa l’infinità di stimoli cognitivi e culturali che mi fornisce questo variegato ed incoerente mondo enogastronomico.

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