Ristorante Interno Due : Ricerca e Passione

Per passione, per lavoro o anche solo per placare la fame, tutti, chi più chi meno frequentiamo la ristorazione.

Come ho scritto nell’header, qui scrivo di quello che mi piace e ciò che sento, per cui mi è sembrato normale parlare dei posti in cui mi sono trovato bene e con questo post inauguro una nuova categoria nel blog : Dove Mangiare.

Nella mia testa non credo di poter definire “recensioni” le righe che andrò a pubblicare, ma semplicemente sono la trasposizione scritta delle mie sensazioni riguardo a un frammento della mia vita da gastronauta.

Oggi vi scrivo di un ristorante che si trova nel centro dello splendido posto in cui vivo, Saluzzo, una magnifica piccola realtà che ha molta storia e varrebbe la pena vedere, tanto che recentemente ne ha parlato anche USA Today, inserendolo negli 11 piccoli borghi Italiani da visitare prima che ci arrivi il grande pubblico  (https://www.usatoday.com/story/travel/destinations/2017/10/19/italy…/776657001/) .

Conosco Paolo Lautero (lo Chef) e Nicolò Artusio (Maitre e factotum) da diversi anni, e loro son i proprietari svegli e capaci di questo locale.

Lo hanno rilevato da alcuni anni ma,  è da decenni che questo luogo (oltre ad essere ristorante è anche Lounge/Disco bar con dj set nelle sale adiacenti) movimenta le serate della zona.

Non è cosa semplice, al di fuori delle metropoli, trovare dei ristoranti che ti permettano di sedere a cena dopo le 21,30-22.

Soprattutto nel week end, complice il dilatarsi del tempo causa Happy Hour o semplicemente perchè ci si rende conto che è tardi ed è ora di ingerire qualcosa di solido, la possibilità di avere il confort che la ristorazione di un certo tipo può offrire, può decisamente far piacere.

Quando sono in zona, nel fine settimana ci vengo a fare un giro sul tardi, ma era da quasi un anno che non mi sedevo ai tavoli del ristorante per cui ero piuttosto curioso .

Ho prenotato, ma arrivando alle 22, abbiamo ingannato con un Cocktail Martini l’attesa che si liberasse un tavolo, per cui una mezz’oretta dopo pur avendo una bella scelta di piatti sul menù, abbiamo deciso di affidarci completamente alle mani di Paolo.

Dire ad uno chef “Fai tu” comporta dei rischi ma al contempo denota totale fiducia nell’operato della cucina, mettendola ovviamente, un pò sotto la giusta pressione .

Come speravo (e mi aspettavo), la fiducia è stata ripagata con una splendida scelta di piatti a partire dall’Entrèe, passando per un grande abbinamento tra gamberi crudi e tartufo, proseguendo con un Patanegra servito con un mini Negroni di grande effetto.

Ma, sopra tutti gli altri, Il Merluzzo nero o Merluzzo carbonaro (Pollachius virens) dei mari del Nord, è stato spettacolare. Normalmente è un pesce che non amo particolarmente, ma questo non l’avevo mai mangiato, ha una carne tenera e saporita, perfettamente cotto e l’idea di servirlo abbinato ad una serie di aceti giapponesi, si è rivelata vincente, bravi, Gran Piatto.

La cena si è conclusa con un dolce all’altezza del resto ed un conto giusto ed adeguato al livello della cucina.

(Ho cenato qui il 25 novembre 2017)

Il vino abbinato è un Franciacorta, di un’azienda relativamente nuova di Erbusco (nata nel 2004) .

Diverso da molti altri prodotti della zona, questo Chardonnay che riposa per almeno 44 mesi sui lieviti…mi piace Molto.

Franciacorta docg Extra Brut Millesimato 2010 – Derbusco Cives

Provatelo e poi mi saprete dire.

Per la parte musicale, un pezzo di una leggenda quando alcool e droghe non l’avevano ancora intaccato troppo…

Amazing Grace – Elvis Presley

(Recorded: 1971/03/15, first released on “He Touched Me” Words & Music: Arranged by Elvis Presley)

A presto

 

Maurizio Marchisio

Da circa vent’anni frequento quotidianamente Il mondo del Food & Beverage anche sotto forma di lavoro ed ogni volta che mangio, bevo, viaggio o cucino diventa automatico confrontare, curiosare, sperimentare, perchè è più forte di me provare ad immettere nel caos ordinato che alberga nella mia testa l’infinità di stimoli cognitivi e culturali che mi fornisce questo variegato ed incoerente mondo enogastronomico.

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedIn

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.